Dal 1908, sull’albero benedettino

La Storia dell’Istituto

Una famiglia religiosa che s’innesta sul grande e secolare albero benedettino con una fisionomia sua propria.

La casa di Centocelle, in una fotografia d’epoca

La casa di Centocelle, in una fotografia d’epoca

Le origini

Un grande cuore e alcune giovani

L’Istituto delle Suore Benedettine di Carità è nato dal grande cuore di Madre Colomba Gabriel e dalla generosa dedizione di alcune giovani, da Lei conquistate al suo ideale di santificazione personale e di carità verso il prossimo.

Nel 1908, in Via di Torre Argentina 76 a Roma, apre la Casa Madre: una Casa-Famiglia che accoglie giovani operaie e impiegate. Da quel primo seme l’Istituto cresce, casa dopo casa, in Italia e poi nelle terre di missione.

La vita della Fondatrice
Andare dove c’è un’anima da guidare, un cuore da consolare, un corpo dolente da sollevare.
Madre Colomba Gabriel
La croce e il pastorale dell’Abbadessa

La croce e il pastorale dell’Abbadessa

La radice

L’Ordine di San Benedetto

L’Ordine di San Benedetto (O.S.B., i «Benedettini») osserva la Regola dettata nel 534 da San Benedetto da Norcia, che diede al monachesimo occidentale la sua forma definitiva.

Le Suore Benedettine di Carità vivono l’essenziale di questa Regola: PAX, frutto dell’ascesi che, singolarmente e comunitariamente, si impegnano a vivere ogni giorno; ORA et LABORA, i mezzi per ottenere la pace, con Dio, a cui riconoscono in ogni cosa il primato, e con i fratelli, ai quali si rivolgono in atteggiamento di umile servizio.

La chiesa di Centocelle oggi, con il motto «Ora et Labora» sull’ingresso

La chiesa di Centocelle oggi, con il motto «Ora et Labora» sull’ingresso

Centocelle, 1925

La Casa Generalizia

Nel 1925 apre nel quartiere romano di Centocelle la Casa Generalizia con annesso Noviziato: qui le suore operano in ambito educativo e pastorale, con la chiesa e la scuola.

Oggi la casa di Via Tor de’ Schiavi 116 resta il cuore dell’Istituto: vi si trovano la tomba-mosaico della Beata Madre Colomba e l’Istituto Paritario «San Benedetto».

Anno dopo anno

La cronologia dell’Istituto

  1. 1858

    Nascita di Madre Colomba Gabriel

    Janina Matylda Gabriel nasce a Stanisławów (oggi Ivano-Frankivsk, Ucraina), in una famiglia nobile. Fin da giovane sente la chiamata a consacrarsi a Dio.

  2. 1897

    Abbadessa nel monastero di Leopoli

    Nel monastero benedettino di Leopoli, Janina viene eletta Abbadessa, distinguendosi per il suo carisma e la dedizione al servizio.

  3. 1900

    Arrivo a Roma

    A seguito di calunnie, Janina lascia il monastero e si rifugia a Roma. Qui, nella solitudine e nella preghiera, matura la fondazione dell’Istituto.

  4. 1908

    Fondazione della Casa Madre a Roma

    In Via di Torre Argentina 76 apre la Casa Madre: una Casa-Famiglia che accoglie giovani operaie e impiegate. È l’inizio concreto della missione.

  5. 1925

    Casa Generalizia e Noviziato a Centocelle

    Apre la Casa Generalizia con annesso Noviziato a Centocelle (Roma), dove le suore iniziano a operare in ambito educativo e pastorale.

  6. 1925

    Casa di Scai di Amatrice (Rieti)

    L’antico monastero di Scai di Amatrice (Rieti) viene annesso all’Istituto. Ospita una scuola materna e un laboratorio di cucito per la formazione delle giovani.

  7. 1928

    Presenza a Bolzano

    Le suore arrivano a Bolzano, dove iniziano un’opera educativa nelle scuole materne e prestano assistenza spirituale presso la clinica Bonvicini.

  8. 1935

    Casa di San Biagio di Bresseo - Praglia (PD)

    A San Biagio di Bresseo, vicino Praglia (PD), le suore collaborano con i Monaci Benedettini nella parrocchia e gestiscono l’asilo nido e la scuola dell’infanzia.

  9. 1940

    Casa di Solferino, a Mantova

    A Solferino (Mantova) le suore avviano un servizio educativo che nel tempo diventerà una Casa Famiglia per anziani, autosufficienti e non.

  10. 1944

    Casa di Rieti, in Via Garibaldi

    A Rieti, in Via Garibaldi, viene fondata una Casa Famiglia per giovani studentesse e operaie. Oggi accoglie le consorelle anziane.

  11. 1973

    Prima missione in Madagascar: Befandriana Nord

    Partono per il Madagascar le prime missionarie. A Befandriana Nord fondano una missione che unisce educazione, attività pastorale e promozione femminile.

  12. 1979

    Seconda missione in Madagascar: Andrevorevo

    Nel villaggio di Andrevorevo nasce una nuova missione con dispensario, clinica, scuola e intensa attività di evangelizzazione.

  13. 1982

    Casa di Pietraquaria, ad Avezzano

    Le suore accettano la proposta del Vescovo di Avezzano di gestire la Casa di Esercizi Spirituali “Domus Mariae”, luogo di accoglienza e preghiera.

  14. 1992

    Formazione religiosa ad Antananarivo

    Apre la casa di Antananarivo per la formazione culturale e religiosa delle suore autoctone. Le suore si impegnano anche nella pastorale urbana.

  15. 1994

    Missione in Romania: Sighetu Marmației

    A Sighetu Marmației, in Romania, nasce una Casa Famiglia con scuola materna, doposcuola, mensa e assistenza sanitaria per bambini e giovani.

  16. 1997

    Missione ad Ambohitraivo, in Madagascar

    Su richiesta della comunità locale viene fondata una casa ad Ambohitraivo. Le suore proseguono il servizio apostolico tra i più poveri oltre all’attività educativa nelle scuole e la promozione femminile.

  17. 1997

    RSA Casa Famiglia “Madre Colomba Gabriel”, a Solferino

    A Solferino, dall’attività educativa nella scuola dell’infanzia e dall’attività pastorale, si è giunti all’espressione più recente di questo amore: la Casa Famiglia per anziani, autosufficienti e non.

  18. 2025

    L’evoluzione di Befandriana Nord, in Madagascar

    A Befandriana Nord viene inaugurato un Santuario dedicato alla Madonna, con annesso centro di accoglienza per gruppi di giovani e adulti per ritiri spirituali ed incontri.

Ancora oggi

In Italia e nel mondo

Animate dallo spirito della Fondatrice, le Suore Benedettine di Carità continuano, in Italia e all’estero, a portare l’annuncio che il Padre, in Cristo Gesù, ama tutti gli uomini: nelle scuole, nelle parrocchie, accanto agli anziani e nelle missioni in Madagascar e Romania.